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sabato, Febbraio 24, 2024
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12 Strumenti di Design Che Non Sapevi di Dovere Conoscere

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Nel mondo del design grafico e digitale, l’innovazione tecnologica offre costantemente nuove risorse per migliorare l’efficienza, la creatività e la collaborazione. Di seguito, esploriamo una selezione di strumenti di design unici, ognuno con le sue specificità, che potrebbero trasformare il modo in cui lavori, gestisci i progetti e interagisci con clienti e collaboratori.

1. Gingersauce: Costruttore di Brand Book

Gingersauce è uno strumento eccezionale per la creazione automatizzata di libri di presentazione di un brand. È progettato per presentare in modo efficacie loghi e font, automatizzando un processo che tradizionalmente potrebbe richiedere parecchi giorni in pochi minuti.

  • Pro:
    • Automatizza la creazione di libri di brand, risparmiando tempo.
    • Permette di conservare loghi e font in modo organizzato.
    • Genera un PDF pronto per la condivisione con clienti e team.
  • Contro:
    • Potrebbe non offrire la stessa flessibilità di personalizzazione di un approccio manuale.
    • Prezzo: il primo Brand è gratuito e rimane parzialmente brandizzato Gingersauce

Brand Book Builder by Gingersauce — PRO Tool for Design & Branding

2. Vectary: Modellazione 3D Accessibile e Collaborativa

Vectary democratizza il design 3D, rendendolo accessibile e collaborativo con un approccio simile a “Google Docs per il design 3D”, ideale per la creazione di contenuti per web, AR o VR.

  • Pro:
    • Facilita la collaborazione in tempo reale su progetti 3D.
    • Include una libreria di oggetti 3D per principianti.
    • Salvataggio cloud per una facile condivisione.
  • Contro:
    • Le funzionalità avanzate richiedono un abbonamento a pagamento.
    • Prezzo: Piani a pagamento a partire da $19 al mese, sebbene esista un piano gratuito con strumenti limitati.

https://www.vectary.com/

3. Pixlr

Pixlr offre una soluzione online intuitiva per l’editing grafico, presentandosi come un’alternativa gratuita ad Adobe Photoshop. Con funzionalità di base come ritaglio, taglio, applicazione di filtri, ridimensionamento, aggiunta di livelli e salvataggio in diversi formati, Pixlr è particolarmente apprezzato per la sua piattaforma collaborativa facile da spiegare a colleghi di altri dipartimenti. Questo strumento democratizza l’editing grafico, rendendolo accessibile a chiunque non abbia a disposizione Photoshop o altri software professionali.

Pro:

  • Alternativa gratuita ad Adobe Photoshop.
  • Piattaforma collaborativa intuitiva.
  • Adatto per semplici modifiche grafiche senza software professionali.

Contro:

  • Limitato in confronto a software professionali come Photoshop per funzionalità avanzate.
  • Il prezzo dei piani premium, per chi desidera funzionalità aggiuntive.

https://pixlr.com/it/

4. Getkap

Getkap è uno strumento open-source per la cattura di screenshot e la creazione di video. Ideale per condividere workflow o realizzare tutorial, Getkap si distingue per la sua semplicità e la qualità del contenuto prodotto, nonostante la limitata gamma di funzionalità. Essendo gratuito, rappresenta una risorsa preziosa sia per designer individuali che per team, supportando l’alta risoluzione e l’esportazione in vari formati video.

Pro:

  • Semplicità d’uso, ideale per principianti.
  • Gratuito e open-source.
  • Supporta l’alta risoluzione e l’esportazione in vari formati video.

Contro:

  • Funzionalità limitate rispetto ad altri software di cattura video.
  • Potrebbe non soddisfare le esigenze di utenti che cercano strumenti di editing video avanzati.

https://getkap.co/

5. Giphy

Giphy offre una vasta biblioteca di GIF, permettendo ai designer di trovare ispirazione visiva e creare le proprie GIF personalizzate. Questo strumento è particolarmente utile per aggiungere elementi vivaci ai design e rimanere aggiornati sulle tendenze visive. Giphy facilita la creazione di contenuti meme-worthy e relazionabili in pochi minuti, rendendolo uno strumento indispensabile per chi cerca di rendere i propri progetti più dinamici e coinvolgenti.

Pro:

  • Vasta biblioteca di GIF per ispirazione.
  • Creazione facile di GIF personalizzate.
  • Aiuta a rimanere aggiornati sulle tendenze visive.

Contro:

  • La ricerca della GIF perfetta può richiedere tempo.
  • Potrebbe distogliere l’attenzione dal design originale con l’uso eccessivo di GIF.

https://giphy.com/

6. Iconfinder

Iconfinder si posiziona come un mercato di file SVG e icone vettoriali, offrendo una risorsa inestimabile per trovare ispirazione nel design vettoriale o acquistare vettori per progetti clienti e personali. Al di là di essere una semplice libreria, permette ai designer di caricare e vendere i propri design vettoriali online, trasformandosi in una potenziale fonte di reddito passivo.

Pro:

  • Ampia selezione di file SVG e icone vettoriali.
  • Possibilità di vendere design vettoriali online.
  • Fonte di ispirazione per il design vettoriale.

Contro:

  • I costi dei file possono variare, influenzando il budget di progetto.
  • La concorrenza nel mercato può rendere difficile la vendita dei propri design.

https://www.iconfinder.com/

 

7. Infogram

Infogram è uno strumento online che rivoluziona il modo in cui i designer e i marketer creano infografiche, report, dashboard e visualizzazioni di dati. Con la sua vasta gamma di modelli creativi e un editor intuitivo pieno di opzioni di editing personalizzabili, Infogram semplifica la creazione di contenuti visivi informativi e accattivanti. Questo strumento è particolarmente apprezzato per la sua capacità di trasformare dati complessi in narrazioni visive facilmente comprensibili, rendendolo un alleato prezioso per la comunicazione di informazioni in modo efficace.

Pro:

  • Ampia selezione di modelli creativi.
  • Editor intuitivo con numerose opzioni di personalizzazione.
  • Facilita la trasformazione di dati complessi in visualizzazioni accattivanti.

Contro:

  • La versione gratuita ha limitazioni che possono richiedere un upgrade a piani a pagamento per funzionalità avanzate.
  • Potrebbe richiedere un certo tempo per familiarizzare con tutte le funzionalità offerte.

https://infogram.com/

8. SocialSizes

SocialSizes è lo strumento essenziale per i designer che lavorano con contenuti per i social media, offrendo una guida completa e aggiornata alle dimensioni delle immagini per dozzine di piattaforme. Con SocialSizes, è possibile accedere rapidamente alle dimensioni esatte per post, annunci, banner e immagini di profilo, garantendo che i visual siano sempre ottimizzati per ogni canale. Inoltre, il sito offre modelli scaricabili supportati da software popolari come Photoshop, Figma, Sketch e altri, semplificando il processo di design e garantendo che i contenuti siano visivamente coerenti e di alta qualità su tutte le piattaforme.

Pro:

  • Accesso immediato alle dimensioni aggiornate delle immagini per vari social media.
  • Modelli scaricabili per facilitare il design.
  • Assicura l’ottimizzazione visiva dei contenuti su diverse piattaforme.

Contro:

  • La necessità di controllare frequentemente per aggiornamenti, dato che le dimensioni sui social media possono cambiare.
  • La vastità di informazioni potrebbe risultare sovrastante per nuovi utenti o per chi cerca informazioni rapide.

https://socialsizes.io/

9. Unsplash

Unsplash si distingue nel panorama dei siti di foto stock per la sua offerta di fotografie di alta qualità fornite da una comunità di fotografi talentuosi e creativi. Con una libreria che spazia da immagini paesaggistiche mozzafiato a ritratti espressivi, Unsplash offre agli utenti la libertà di utilizzare le immagini senza necessità di attribuzione, rendendolo uno strumento prezioso per designer, blogger e creativi in cerca di contenuti visivi unici e ispiratori. La piattaforma si caratterizza per la facilità di ricerca e la pertinenza dei risultati, garantendo che gli utenti possano trovare rapidamente e facilmente le immagini perfette per i loro progetti.

Pro:

  • Immagini di alta qualità disponibili gratuitamente.
  • Ampia varietà di fotografie creative e uniche.
  • Nessuna necessità di attribuzione per l’utilizzo delle immagini.

Contro:

  • La popolarità di alcune immagini può portare a una loro sovraesposizione.
  • La ricerca di immagini molto specifiche può talvolta risultare sfidante a causa dell’ampio catalogo.

https://unsplash.com/it

10. Vectr

Vectr è uno strumento di design grafico online che democratizza la creazione grafica offrendo una piattaforma di design gratuita utilizzabile sia tramite browser che tramite download. Questo strumento si distingue per la sua facilità d’uso e l’interfaccia intuitiva, rendendolo accessibile a designer di ogni livello di esperienza. Con Vectr, è possibile creare vettori, layout e immagini complesse con strumenti che, pur essendo gratuiti, risultano sorprendentemente potenti e flessibili. La versione gratuita di Vectr è supportata da un ecosistema di aggiornamenti e componenti aggiuntivi a pagamento, ma offre comunque un’ampia gamma di opzioni che soddisfano le esigenze di molti progetti di design grafico.

Pro:

  • Accesso gratuito a una piattaforma di design grafico potente e flessibile.
  • Usabile sia tramite browser che come applicazione scaricabile, per una maggiore versatilità.
  • Interfaccia intuitiva che facilita l’apprendimento e l’uso da parte di utenti di tutti i livelli.

Contro:

  • Le funzionalità più avanzate e specifiche possono richiedere l’acquisto di aggiornamenti a pagamento.
  • La dipendenza da una connessione internet per la versione browser può limitare l’accessibilità in alcune situazioni.

https://vectr.com/

11. timelyapp

timelyapp rappresenta un esempio lampante di come l’intelligenza artificiale stia cambiando il mondo, specialmente nel contesto della gestione del tempo e della produttività. Questo strumento di tracciamento del tempo sfrutta l’AI per registrare in modo discreto le ore di lavoro, operando silenziosamente in background mentre si svolgono le proprie attività quotidiane. Una volta caricato il software timelyapp si occupa automaticamente di tutte le necessità legate alla gestione del tempo, rendendolo particolarmente ideale per i designer grafici che fatturano a ore piuttosto che a progetto.

Pro:

  • Automatizza il tracciamento del tempo, eliminando la necessità di registrazioni manuali.
  • Funziona in background, permettendo ai professionisti di concentrarsi sul loro lavoro senza interruzioni.
  • Ideale per i professionisti che fatturano a ore, offrendo una registrazione precisa del tempo lavorativo.

Contro:

  • La dipendenza dalla tecnologia di intelligenza artificiale potrebbe sollevare preoccupazioni sulla privacy e sulla sicurezza dei dati.
  • Potrebbe non essere adatto a tutti i professionisti, specialmente quelli che preferiscono metodi di fatturazione alternativi o che lavorano su progetti con prezzi fissi.

https://timelyapp.com/

12. Uizard

Uizard rappresenta il punto di incontro tra intelligenza artificiale e design grafico per UI. Questa piattaforma innovativa è in grado di generare design di interfacce utente (UI) partendo da semplici prompt testuali o trasformando schizzi disegnati a mano in wireframe digitali. Uizard offre una vasta gamma di modelli e componenti che lo rendono uno strumento estremamente versatile, adatto tanto ai neofiti quanto ai designer esperti. Con Uizard, il processo creativo diventa più accessibile, rapido e intuitivo, permettendo agli utenti di esplorare soluzioni innovative con un semplice clic. Uizard può creare design di interfaccia utente partendo da descrizioni testuali, facilitando la concezione rapida di prototipi inoltre la capacità di convertire disegni a mano in wireframe digitali permette di digitalizzare rapidamente bozze cartacee.

Pro:

  • Facilita il processo creativo, permettendo ai designer di passare rapidamente dall’idea al prototipo.
  • Riduce il tempo e lo sforzo necessari per trasformare gli schizzi in wireframe digitali.
  • Accessibile ai designer di tutti i livelli, dai principianti agli esperti.
  • Promuove l’esplorazione di soluzioni creative grazie all’integrazione dell’intelligenza artificiale.

Contro:

  • La qualità dei design generati automaticamente può variare e potrebbe richiedere ulteriori modifiche manuali.
  • La dipendenza dall’intelligenza artificiale potrebbe limitare la personalizzazione in alcuni aspetti del processo di design.
  • L’apprendimento delle funzionalità più avanzate potrebbe richiedere tempo per i principianti.

https://uizard.io/

Bonus track Estensioni Chrome: Per le Attività Quotidiane

Ci sono così tante ottime estensioni di Google Chrome là fuori che scegliere le migliori è stata una sfida. Tuttavia, ho cercato di fare un elenco delle mie preferite e più frequentemente utilizzate. Alcune di queste saranno più interessanti per gli sviluppatori web, ma come designer grafico, mi trovo spesso a utilizzare strumenti orientati al web.

  • Color Picker: Ottieni un codice colore preciso per qualsiasi cosa sul web semplicemente passando sopra l’immagine o lo sfondo.
  • Ruler: Misura automaticamente qualsiasi elemento su un sito web senza lasciare la pagina.
  • ColumnCopy: Copia facilmente le tabelle HTML e convertile in layout reattivi nel tuo lavoro.
  • WhatFont: Identifica i font specifici su una pagina web semplicemente passando il mouse sul testo.
  • Responsive Web Design Tester: Controlla come appaiono i tuoi design su desktop, dispositivi mobili e tablet.

Queste estensioni mi aiutano a ottenere informazioni sulla reattività di un design, compatibilità, colori e font senza mai lasciare una pagina. Semplicemente, questi strumenti rendono la vita di un designer molto, molto più facile.

Questi strumenti rappresentano solo una frazione delle risorse disponibili online per i designer. Ogni strumento ha i suoi punti di forza unici che possono aiutare a trasformare il modo in cui lavori, semplificando processi, incentivando la collaborazione e stimolando la creatività. L’adozione di questi strumenti può significare un cambiamento radicale nel modo in cui i designer e le agenzie operano, offrendo soluzioni innovative per la gestione dei progetti, la collaborazione, la creatività e la presentazione del lavoro. Sebbene ogni strumento presenti i suoi specifici pro e contro, comprese le considerazioni sul prezzo, l’importante è valutare come ciascuno possa integrarsi e migliorare il tuo flusso di lavoro corrente, potenzialmente portando a una maggiore efficienza e successo nei tuoi progetti creativi.

font del giorno: This Appeal

Ti presentiamo “This Appeal”
uno straordinario duo di caratteri che combina brillantemente versatilità e stile. Questo abbinamento unico presenta due caratteri tipografici complementari, ciascuno con il proprio fascino e funzionalità, che lo rendono un must. Con oltre 200 glifi di legatura e ben 70+ glifi alternativi, è la scelta giusta per creare titoli accattivanti e loghi indimenticabili. A complemento di questo c’è un font Brush moderna casual con linee morbide e fluide, per portare un tocco moderno che da un tocco personale e professionale.

Download

https://vpcreativeshop.gumroad.com/l/ksszc

Vantaggi e Svantaggi di essere un Freelance

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Molti grafici, ma anche professionisti del marketing, della programmazione e delle strategie digitali, sempre di piu negli ultimi anni aspirano a lavorare come freelance. Questa scelta, apparentemente insolita ed in controtendenza rispetto alle generazioni precedenti che “aspiravano al posto fisso”, non nasce solo dalla crescente difficoltà di trovare un impiego dipendente, sia a tempo indeterminato che determinato ma anche da tutti i vantaggi di essere un freelance che sono numerosi e notevolmente convenienti.

Essere freelance significa avere la libertà di gestire i propri orari di lavoro, ovviamente rispettando le scadenze concordate con i clienti. Questo consente di organizzare il lavoro secondo le proprie preferenze e poter lavorare secondo i propri ritmi di vita e cicli. Inoltre, come freelance, è possibile selezionare la clientela, orientandosi esclusivamente verso settori di particolare interesse e crescita professionale. Un altro vantaggio significativo è la possibilità di lavorare da qualsiasi parte del mondo, entrando a far parte della categoria dei cosiddetti smart workers o nomadi digitali, non è ormai raro trovare ragazzi che lavorano mentre sono in viaggio o in luoghi quasi da villeggiatura come Tenerife e mete simili.

Molti ex dipendenti, dopo anni trascorsi in ufficio, scelgono la via del freelance per questi e altri motivi, trovandosi spesso più soddisfatti e appagati anche dal punto di vista di soddisfazione personale: essere parte di un team può dare soddisfazione ma poter dire di aver fatto da solo un intero progetto lo fa altrettanto se non di Piu.

Ci sono però anche degli svantaggi: la gestione burocratica ricade interamente sul freelance, le tredicesime e quattordicesime mensilità non esistono, come pure le vacanze pagate, quindi, dal punto di vista dei benefici economici, la situazione è meno vantaggiosa.

Un altro aspetto da considerare è la tensione dovuta alle dinamiche interne aziendali, che in certi contesti lavorativi, basati su modelli di business obsoleti, possono trasformarsi in veri e propri campi di battaglia e chi ha passato del tempo in agenzia sa bene di cosa parlo. Come freelance, non ci sarà nessuno a cui attribuire la colpa di un errore, ma sarà anche necessario assumersi piena responsabilità per ogni sbaglio.

Lavorare in solitaria può essere problematico, poiché l’uomo è per natura un animale sociale. L’inserimento in un contesto aziendale offre una rete sociale per confronti e scambi professionali. Per questo, molti freelance optano per soluzioni ibride, come il coworking, che permette di lavorare in spazi condivisi mantenendo la flessibilità del freelance.

Per un freelancer, costruire e mantenere una rete professionale solida è più di una mera strategia di crescita; è una necessità vitale. Questa rete non solo apre le porte a nuove opportunità di lavoro tramite raccomandazioni e collaborazioni, ma offre anche un supporto critico sotto forma di consigli, feedback e scambi di idee. Partecipare a eventi di networking, sia online che offline, come conferenze, workshop e meetup, può essere un modo efficace per ampliare la propria rete. Allo stesso tempo, mantenere relazioni positive con i clienti passati non solo aumenta le possibilità di ripetere le collaborazioni, ma trasforma anche questi clienti in potenziali ambasciatori del proprio lavoro. Inoltre, partecipare attivamente a forum e community online dedicati al proprio settore può fornire visibilità, permettendo di dimostrare le proprie competenze e di apprendere da colleghi e leader di pensiero, ROBADAGRAFICI nasce anche con questo intento e nel tempo i vari volontari al progetto hanno potuto affermarsi loro stessi come esperti del settore. La rete professionale, quindi, diventa un asset inestimabile, che sostiene la crescita professionale e apporta valore ben oltre il semplice aspetto lavorativo.

Uno dei principali vantaggi è l’assenza di un capo fisso; in realtà, i capi diventano i clienti, ma l’unico vero compromesso da gestire è con se stessi. Si ha la libertà di accettare o rifiutare lavori, sebbene all’inizio possa essere difficile dire di no. Con il tempo, e stabilizzando un flusso costante di clienti, si può iniziare a selezionare gli incarichi più in linea con i propri valori e interessi, poter infatti creare una selezione ci da non solo il vantaggio di poter lavorare alle cose che piu ci piacciono ma permette anche di profilare i clienti alto-paganti. La necessità di pagare le bollette resta una motivazione forte, ma l’entusiasmo per nuovi progetti apporta energia e soddisfazione.

Uno dei maggiori svantaggi per i freelance è l’incertezza dei pagamenti, una problematica acuta per chi è alle prime armi. A differenza dei dipendenti aziendali, i freelance devono spesso assumersi il ruolo di riscossori. La mancanza di contratti solidi tra committente e freelance è un tema complesso che meriterebbe una discussione approfondita, ma l’esperienza porterà alla creazione di contratti ad hoc.

Essere freelancer rende i professionisti appetibili per le aziende, poiché hanno competenze trasversali in ambiti come fatturazione, contabilità, branding, e marketing. Questo, unito alla possibilità di dimostrare anni di esperienza tramite un portfolio, li rende altamente competitivi rispetto ad altre opzioni di assunzione.

Strategie di Bilanciamento tra Vita Privata e Lavorativa

Nel mondo del freelancing, dove i confini tra vita professionale e personale possono facilmente sfumare, adottare strategie efficaci per bilanciare questi due aspetti diventa essenziale. Uno degli approcci più validi è stabilire una routine lavorativa chiara, con orari fissi dedicati al lavoro e momenti riservati alla vita privata, evitando così il rischio di un lavoro che invade continuamente lo spazio personale. È importante anche creare un ambiente di lavoro dedicato, che aiuti a mantenere una netta distinzione tra ‘essere a lavoro’ e ‘essere a casa’, anche se fisicamente si occupa lo stesso spazio. L’uso di strumenti di pianificazione e la definizione di obiettivi giornalieri possono aiutare a rimanere focalizzati e a ridurre lo stress, consentendo di liberare tempo per le attività personali e il riposo. Infine, è cruciale imparare a dire di no a progetti e clienti che superano la propria capacità lavorativa, preservando così il proprio benessere e quello delle relazioni personali.

il freelancing presenta sia aspetti positivi che negativi. Il primo passo per intraprendere questa carriera è accettare la sfida di affrontare un certo grado di precarietà, ma ciò significa anche avere la libertà di realizzare lavori che riflettano le proprie passioni, competenze e obiettivi.

font del giorno: Happy Spring

un font script giocoso e leggero adatto a contesti informali come auguri pasquali ma anche per biglietti e cartoline.

https://www.behance.net/gallery/191183341/The-First-Font-Free-Happy-Spring

free Mockup collection: Urban outdoor signage

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Nel mondo dinamico della pubblicità e del design grafico, i mockup di insegne urbane all’aperto rappresentano uno strumento essenziale per i creativi che cercano di presentare i loro lavori in modo realistico e coinvolgente. Ecco perché, oggi, siamo entusiasti di presentare una collezione esclusiva di mockup gratuiti dedicata all’urban outdoor signage, una risorsa indispensabile per designer, pubblicitari, e marketer.

Perché i Mockup di Insegne Urbane sono Così Importanti?

I mockup di insegne urbane permettono ai designer di simulare come appariranno i loro progetti nel mondo reale, incorporati in scenari urbani. Questo non solo aiuta a valutare l’impatto visivo delle insegne ma offre anche ai clienti una visione chiara del prodotto finito. Che si tratti di cartelloni pubblicitari, insegne di negozi, fermate degli autobus, o billboard, questi mockup offrono una panoramica realistica che può fare la differenza in una presentazione di progetto.

La Collezione Gratuita

La nostra collezione gratuita di mockup per insegne urbane all’aperto include una varietà di scenari, dal centro cittadino alle periferie, garantendo che ogni designer trovi il contesto perfetto per il proprio progetto

Free Urban Billboard Poster Mockup (PSD)

Ultra Wide Urban Poster Mockup (PSD)

Free Clumsy Wall Billboard Mockup (PSD)

Free Urban Billboards Mockup (PSD)

Street Wall Advertisements Mockup (PSD)

Free 2 Bus Stop Billboards Mockup (PSD)

Urban Billboard Mockup

Outdoor Billboard PSD Mockup

 

 

 

Evoluzione Iconica: la storia del marchio AMAZON

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L’evoluzione del logo Amazon rappresenta un interessante viaggio attraverso la storia e l’espansione di uno dei giganti del commercio elettronico mondiale.

Fondato nel 1994 a Seattle, inizialmente si chiamava “Cadabra”, un nome presto scartato per la sua somiglianza fonetica con la parola “cadavere” (cadaver in inglese). Il marchio ha iniziato il suo percorso come libreria online, generando profitti superiori a $20.000 a settimana nei primi due mesi di attività.

Il logo originale di Amazon, creato alla nascita dell’azienda, era semplice e diretto, con un aspetto decisamente differente rispetto all’attuale. Negli anni, il logo ha subito diverse modifiche, riflettendo l’evoluzione e l’espansione dell’azienda da una libreria online a un colosso che vende praticamente di tutto.

Il nome “Amazon” è stato scelto per la sua associazione con il fiume più grande del mondo, simboleggiando l’ambizione di Bezos di trasformare il suo marchio nella più grande libreria mondiale. Il logo di Amazon, sin dalla sua creazione nel 1995, è stato un elemento chiave della sua identità di marca.

Nel 1995, l’agenzia Turner Duckworth creò il primo logo di Amazon, caratterizzato da una ‘A’ in grassetto e maiuscolo con una linea curva che evocava i contorni del fiume Amazzonia.

Questo logo simbolico subì il suo primo restyling nel 1997, introducendo texture in movimento che ricordavano le strisce di una zebra, intendendo simboleggiare che tutti i cammini conducono ad Amazon.

Il 1998 fu un anno di rapidi cambiamenti, con Amazon che presentò tre diversi redesign del suo logo in solo un anno, culminando in un simbolo che ci avvicina alla versione attuale. Queste modifiche includevano il passaggio alla denominazione “amazon.com” in minuscolo, l’introduzione di una nuova palette di colori e, infine, una linea dorata leggermente arquata sotto il nome.

Nel 2000, il logo subì la trasformazione più significativa, con l’introduzione del famoso “smile” che va dalla ‘a’ alla ‘z’, simboleggiando la vasta gamma di prodotti offerti da Amazon e l’intento di rendere felici i suoi clienti. Dietro al sorriso che conosciamo tutti c’è Anthony Biles, un giovane designer che all’epoca lavorava per la Turner Duckworth a San Francisco. Era il 1999 e Amazon stava rivoluzionando il mondo del commercio librario, offrendo più scelta, prezzi più bassi e una comodità mai vista prima.

Biles voleva creare un logo che rispecchiasse questa felicità che Amazon stava portando nelle case delle persone. Prendendo ispirazione dal detto di suo padre orologiaio, “un buon orologio è un orologio che sorride”, trasformò la semplice linea sottolineata del logo precedente in un sorriso. Un sorriso non è solo un’espressione di gioia, ma anche un simbolo universale riconosciuto da tutti come spiegano anche Steven Heller e Gail Anderson nel libro The Logo Design Idea Book, la rotondità e la fluidità, con la freccia verso l’alto che spinge la “z” suggeriscono “un sorriso che simboleggia la soddisfazione umana dell’esperienza del consumatore.” ogni volta che ricevi un pacco da Amazon.

Ecco perché la scelta di Biles si è rivelata così vincente: il logo di Amazon si distingueva da tutti gli altri, radicandosi nella promessa del brand e non solo nel servizio offerto. Ma il sorriso non era abbastanza. Come spiega nel suo blog, per rendere il logo unico, Biles aggiunse una sola fossetta e lo disegnò a forma di punta di freccia, unendo il concetto di felicità a quello di consegna. Infine, accorciò la linea che al inizio puntava al punto di “.com” e la fece puntare dalla A alla Z, sottolineando l’ambizione di Amazon di vendere qualsiasi cosa, “dalle batterie AA alle zip”.

Leggi anche: 120 Loghi ingegnosi che Ispirano

Da un punto di vista commerciale, il nuovo logo non era un cambiamento radicale rispetto al precedente, ma si integrava perfettamente negli spazi online e sulle scatole di Amazon, donando personalità a un design che prima era anonimo.

La decisione di utilizzare il sorriso giallo da solo sulle scatole di spedizione si è rivelata un potente strumento di marketing, migliorando il riconoscimento e il valore del marchio.

 

Nel 2021, Amazon ha introdotto una nuova versione del logo per la sua app mobile, che ha suscitato polemiche per la sua somiglianza con Adolf Hitler, portando a una rapida revisione. Nonostante le controversie, il logo di Amazon rimane uno dei più riconoscibili al mondo, simbolo di affidabilità e amicizia, grazie alla sua capacità di evocare un volto sorridente.

 

L’icona di Amazon

L’icona di Amazon si distingue come uno dei simboli grafici più riconoscibili al mondo, costruito attorno a due elementi semplici ma espressivi: una lettera “A” minuscola delineata con linee nere e una freccia arcuata sotto di essa, che ricorda un sorriso.

Non solo il pacco Amazon porta con sé “il sorriso”, amplificandone il valore del marchio e il riconoscimento ma anche tutte le applicazioni sono in brand, Inoltre, il programma Amazon Smile dona una percentuale degli acquisti effettuati all’organizzazione benefica scelta dal cliente, dimostrando come il gigante dell’e-commerce abbia integrato la strategia di branding e di tutto il suo ecosistema attorno al suo design del logo.

I colori del brand

Amazon, come brand, utilizza diverse combinazioni di colori a seconda dello scopo. In questo articolo, ci concentreremo solo sui colori del logo principale. Il design del logo, codificato in HEX e RGB, presenta due colori principali: giallo Gommagutta (#FF9900) e nero (#000000).

colori logo amazon schema colori amazon.com

Se ti stai chiedendo se il Gommagutta è un colore reale, la risposta è sì gli altri nomi di questo giallo arancio è Gamboge, Gamboge yellow, conosciuto anche come rattan o wisteria yellow, o drop gum. Il gamboge è un giallo solare, o potremmo definirlo giallo-arancio (cioè un giallo con una sfumatura di arancione che crea un giallo caldo).

Un altro fatto interessante sulla combinazione del colore del logo di Amazon è la sua unicità. Spesso, quando vediamo questa combinazione di colori, pensiamo immediatamente al marchio “Amazon”.

Carattere tipografico equilibrato

Amazon utilizza un carattere molto valido in bold, una versione modificata di Officina Sans Bold di Eric Spiekermann. Evita di cadere in un tono troppo professionale e serioso o troppo informale, creando invece il perfetto equilibrio per un negozio online. Questa scelta tipografica permette all’azienda di mostrare la propria personalità rimanendo al passo con le tendenze attuali.

L’icona di Amazon rimane uno dei simboli grafici più riconoscibili al mondo, un testamento alla strategia di branding dell’azienda che enfatizza affidabilità, amicizia e soddisfazione del cliente. Ogni pacchetto Amazon che arriva alla porta di casa porta con sé il famoso logo, amplificando il valore del marchio.

Partecipa all’Indagine sui Guadagni dei Freelancer Grafici

Partecipa all’Indagine sui Guadagni dei Freelancer Grafici: Uno Sguardo Approfondito sul Settore in Italia

In un mondo in rapida evoluzione come quello del design grafico, comprendere le dinamiche di mercato, i trend di guadagno e le sfide che i professionisti affrontano quotidianamente è fondamentale. Ecco perché Robadagrafici.net lancia una nuova iniziativa: un’indagine approfondita dedicata ai freelancer grafici italiani. Questa ricerca mira a gettare luce sui guadagni medi, sulle abitudini lavorative e sulle prospettive di carriera nel settore del design grafico freelance in Italia.

Perché Partecipare?

La tua voce conta. Partecipando a questa indagine, non solo contribuirai a fornire una panoramica precisa e aggiornata del settore, ma aiuterai anche te stesso e i tuoi colleghi a comprendere meglio le opportunità e le sfide che caratterizzano la professione del designer grafico freelance oggi in Italia. I risultati dell’indagine saranno utilizzati per creare contenuti, risorse e iniziative mirate a supportare la crescita professionale e il successo dei freelancer grafici.

Come Funziona?

Compilare il questionario è semplice e richiede solo pochi minuti del tuo tempo. Le domande spaziano dalle informazioni demografiche ai dettagli sui guadagni, passando per esperienze professionali e aspettative future. La partecipazione è completamente anonima e i dati raccolti saranno trattati con la massima riservatezza e utilizzati esclusivamente per scopi di ricerca.

Chi Può Partecipare?

Sei un designer grafico freelance? Lavori in Italia? Allora questa indagine è per te. Cerchiamo contributi da professionisti di ogni età e livello di esperienza, da tutta Italia, per assicurare che i risultati riflettano fedelmente la diversità e la ricchezza del nostro settore.

I Benefici di Partecipare

Oltre a contribuire a una causa che beneficerà l’intera comunità di designer grafici, i partecipanti avranno accesso esclusivo ai risultati dell’indagine. Questo significa poter confrontare i tuoi guadagni, le tue esperienze e le tue aspettative con quelle dei tuoi colleghi, ottenendo così preziosi insight per la tua carriera.

Unisciti a Noi in Questa Iniziativa

Non perdere questa opportunità unica di far sentire la tua voce e di contribuire a disegnare un quadro chiaro della situazione dei freelancer grafici in Italia. La tua partecipazione è essenziale per il successo di questa iniziativa.

Clicca qui per accedere al questionario e iniziare la tua partecipazione. Ricorda, insieme possiamo fare la differenza.

Trend Salariali nel Settore Creativo e Tecnologico: La Guida Stipendi 2024 di Crebs

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Il settore creativo e tecnologico sta attraversando un’epoca d’oro di cambiamento e innovazione, e la “Guida Stipendi 2024” di Crebs emerge come uno strumento fondamentale per comprendere le dinamiche salariali attuali.

Prima di immergerci nei dettagli della guida, è essenziale presentare Crebs, il pilastro dietro questa iniziativa. Crebs.it si pone come la prima creative & tech job board in Italia, un vero e proprio punto di incontro per chi crea e cerca nel mondo del lavoro creativo e tecnologico. Con il motto “chi crea trova”, la piattaforma offre non solo annunci di lavoro mirati, ma anche risorse utili come questa guida stipendi, contribuendo a una maggiore trasparenza nel settore.

Insights dalla Guida Stipendi 2024

La guida si basa su un’indagine condotta su quasi 3000 professionisti e offre dati approfonditi sui seguenti aspetti:

  1. Range Salariali: Da graphic designer a sviluppatori front-end, dai manager di marketing ai strategist, la guida elenca dettagliatamente i range salariali per ogni ruolo, fornendo così un benchmark affidabile per professionisti ed aziende.
  2. Geografia Salariale: La distribuzione geografica dei dati mostra una concentrazione del 76.4% al nord Italia, con una diversità salariale che riflette anche le diverse realtà economiche del paese.
  3. Dinamiche di Mercato: La guida esplora l’evoluzione dei ruoli e come questi siano influenzati da fattori come la dimensione aziendale e la posizione geografica, offrendo una panoramica complessa delle dinamiche di mercato.
  4. Negoziazione Salariale: Uno strumento pratico per i professionisti che desiderano negoziare il proprio stipendio e per le aziende che cercano di rimanere competitive, confrontandosi con le nuove figure professionali.

La “Guida Stipendi 2024” di Crebs.it rappresenta un faro nella nebbia per molti professionisti e aziende che navigano nelle acque talvolta incerte del mercato del lavoro creativo e tecnologico. Si tratta di un documento essenziale che riflette le tendenze attuali e futuribili, offrendo a tutti gli attori coinvolti una base solida per decisioni consapevoli e strategicamente valide.

Con un invito alla condivisione di questa preziosa risorsa, Crebs si impegna a contribuire alla crescita e allo sviluppo di un mercato del lavoro più informato, equo e trasparente.

Per approfondire, scarica la Guida Stipendi 2024

Apple Introduce MGIE: La Nuova Frontiera dell’Editing di Immagini con IA

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Apple ha recentemente lanciato MGIE (MLLM-Guided Image Editing), un modello di intelligenza artificiale open source che promette di rivoluzionare l’editing delle immagini, consentendo agli utenti anche non esperti di grafica, di apportare modifiche complesse attraverso semplici istruzioni testuali. Ironia facile: ora i clienti avranno ragione a dire che fa tutto il computer.

Sviluppato in collaborazione con l’Università della California – Santa Barbara, questo strumento utilizza i modelli di linguaggio multimodale di grandi dimensioni (MLLM) per interpretare le richieste degli utenti e modificare le immagini a livello di pixel, introducendo effettivamente una nuova era nell’editing fotografico digitale. in realtà sembrerebbe nulla di nuovo rispetto alle IA sviluppate da Photoshop e simili ma MGIE promette di portare l’editing di immagine a un livello superiore con risultati molto piu pertenenti ed esatti.

Le Capacità di MGIE: Versatilità e Precisione

MGIE dimostra una notevole versatilità, consentendo sia miglioramenti globali (come la regolazione della luminosità, del contrasto e della nitidezza) sia modifiche localizzate (ad esempio, la modifica della forma, dimensione, colore o texture di specifiche aree). Tra le funzionalità avanzate vi sono operazioni in stile Photoshop, come ritaglio, ridimensionamento, rotazione, applicazione di filtri, sostituzione di sfondi e fusione di immagini. La vera rivoluzione di questa tecnologia sta nella possibilità di tradurre istruzioni testuali molto specifiche  e dettagliate in modifiche visive precise il che apre nuovi orizzonti per la creatività digitale, promettendo di rendere l’editing delle immagini più intuitivo e accessibile.

MGIE si distingue per la sua capacità di interpretare e raffinare le richieste testuali degli utenti, traducendole in istruzioni chiare e concisi per l’editing. Ad esempio, una semplice richiesta come “rendi l’erba più verde” viene elaborata e trasformata in un comando specifico (“aumenta la saturazione del colore nella regione dell’erba del 20%”), permettendo modifiche mirate e precise.

Oltre a regolazioni di carattere puramente fotografico come colore, temperatura, e illuminazione, MGIE può effettuare modifiche più complesse, come cambiare espressioni in un ritratto, aggiungere o rimuovere elementi, modificare sfondi, o combinare due immagini. Queste operazioni possono essere applicate a tutta l’immagine o a zone specifiche, offrendo un’esperienza di editing profondamente personalizzabile e accessibile a tutti. Immaginate di voler modificare l’immagine di una pizza per renderla visivamente più salutare: con MGIE, basta un semplice comando come “rendila più sana” e il modello aggiungerà automaticamente ingredienti salutari. Questa capacità di interpretare richieste da semplici a complesse dimostra la potenza e la flessibilità di MGIE. L’utente può chiedere di aumentare il contrasto di una foto scura con un comando diretto come “aggiungi più contrasto”, e MGIE eseguirà l’istruzione con precisione.

Critiche e Perplessità

Nonostante l’entusiasmo suscitato dal lancio di MGIE, emergono anche critiche e perplessità. Alcuni esperti sollevano dubbi sull’efficacia di MGIE in scenari di editing complessi, evidenziando come le richieste testuali possano a volte essere interpretate in modo troppo letterale o inadeguato dal modello. La preoccupazione riguarda anche la potenziale perdita di dettagli sottili e la sfida di mantenere l’autenticità visiva nelle modifiche avanzate.

intanto MGIE è utilizzabile in anteprima sul sito hugging face ma oltre a essere difficile da accedere in quanto preso d’assalto da moltissimi utenti, i risultati sono ancora acerbi per poter capire quale sarà il vero prodotto finito che con tutta probabilità ci ritroveremo nei nostri dispoitivi entro la fine del 2024, in concomitanza con l’uscita del nuovo ios.

Open Source e Futuro

Con la decisione di rendere MGIE un progetto open source disponibile su GitHub, Apple apre le porte a una vasta gamma di potenziali sviluppi e applicazioni. Tuttavia, l’azienda non ha ancora specificato come intende integrare questa tecnologia nei suoi prodotti consumer, lasciando spazio a infinite possibilità. La mossa di Apple con MGIE rafforza il suo impegno nel campo dell’intelligenza artificiale, un’area in cui deve competere con giganti tecnologici come Meta, Microsoft e Google. Con il lancio di strumenti come MLX a dicembre, progettati per semplificare l’addestramento di modelli di IA sui chip Apple Silicon, il 2024 si preannuncia come un anno di importanti innovazioni IA da parte di Apple, con Tim Cook che anticipa funzionalità inedite su molti dispositivi dell’azienda.

Il Futuro di MGIE e le Sue Implicazioni

Presentato alla conferenza ICLR 2024 e reso disponibile su GitHub e con una versione utilizzabile online su hugginface, MGIE rappresenta il secondo traguardo importante di Apple nella ricerca AI, seguendo l’innovativa tecnica per impiegare modelli linguistici su dispositivi con poca memoria. Le speculazioni su uno sviluppo in corso di un “Apple GPT” e l’eventuale integrazione di funzionalità AI generativa in iPhone e iPad entro la fine del 2024, in concomitanza con l’arrivo di iOS 18, suggeriscono che MGIE potrebbe essere solo l’inizio di una serie di innovazioni.

MGIE di Apple è senza dubbio un passo interessante verso l’evoluzione dell’editing di immagini, promettendo di democratizzare le tecniche avanzate e rendere la fotografia digitale più accessibile. Tuttavia, oltre a chi osanna le funzioni MGIE vi sono anche parecchie perplessità sollevate da alcuni esperti sottolineano l’importanza di un approccio equilibrato che valuti sia le potenzialità sia i limiti di questa tecnologia anche se “Ça va sans dire” e difficile pensare che apple non abbia gia previsto tutti possibili scenari del caso. Come con ogni strumento rivoluzionario, ricordiamoci che esso rimane sempre uno strumento, il successo di MGIE dipenderà dalla sua capacità di evolversi in risposta al feedback degli utenti e di integrarsi armoniosamente nell’ecosistema digitale, mantenendo al contempo un alto livello di qualità e autenticità visiva, bisognerà poi capire quanto un utente finale sia in grado di saper sfruttare questa potenza a scopo creativo e quanto invece possa trarne beneficio chi con la grafica ci lavora veramente.

Sui social serpeggia un certo malcontento in quanto MGIE di Apple ha l’obbiettivo di rendere il fotoritocco accessibile a tutti rendendo inutile il doversi rivolgere a un grafico per delle modifiche, alquanto ironico in quanto i computer con la mela siano i piu usati proprio dai grafici.

A un secondo sguardo: Come una Campagna Cambia la Nostra Visione della Depressione

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C’è un’idea comune e stereotipata di come dovrebbe apparire una persona depressa: triste, apatica, chiaramente sofferente. Ma la realtà è spesso ben diversa, e una campagna pubblicitaria recente mira a sfatare proprio questo mito.

Con il motto “A second glance” (ovvero “A un secondo sguardo”), la campagna sfrutta i nostri pregiudizi per presentarci diverse persone affette da depressione. L’approccio è tanto semplice quanto efficace: in un primo momento, la pubblicità mostra una persona visibilmente triste e apatica, portandoci a pensare che sia lei a soffrire di depressione. Ma è solo osservando l’immagine più attentamente che ci rendiamo conto che, in realtà, la persona realmente affetta da depressione è un’altra, camuffata sotto una maschera di normalità.

Questo metodo di comunicazione è particolarmente potente perché ci mette faccia a faccia con i nostri pregiudizi e ci invita a riflettere. Se non siamo in grado di identificare una persona con depressione in un semplice annuncio, riusciremmo a farlo nella vita reale con le persone che ci circondano?

Le fotografie, che cercano di catturare momenti e luoghi del tutto quotidiani, sono state realizzate dal fotografo tedesco Philipp Rathmer. La creatività è a cura dell’agenzia Grabarz & Partner.

Questa campagna è un chiaro esempio di come la creatività possa essere impiegata per affrontare temi sociali importanti, stimolando la consapevolezza e la comprensione. Per i professionisti del design e della grafica, è una fonte di ispirazione su come l’arte visiva possa essere utilizzata per dare voce a questioni delicate e spesso misconosciute.

Robadagrafici.net, con la sua missione di fornire valore e ispirazione alla comunità creativa, vede in questa campagna un esempio perfetto di come la comunicazione visiva possa andare ben oltre il semplice intrattenimento o la promozione di un prodotto, diventando uno strumento potente per il cambiamento sociale.