Il modello RGB è da utilizzarsi per le immagini destinate a rimanere sugli schermi di un computer, bisogna fare invece attenzione quando i nostri elaborati dovranno essere stampati, in quanto per la stampa si utilizza la quadricromia ovvero si utilizza un metodo di colore a quattro canali (CMYK), e le immagini che originariamente sono sempre basate sul modello colori RGB vanno preparate e convertite opportunamente per evitare di alterare la resa cromatica dei colori in fase di stampa.

È molto importante quindi ricordarsi di convertire i colori da RGB in CMYK.

 

La conversione del tuo file RGB in CMYK può essere effettuato semplicemente sia con Adobe InDesign che con Photoshop.

Se vuoi avere il maggior controllo possibile sui colori, ti consigliamo di convertire i colori manualmente.

NOTA: non consigliamo di utilizzare Adobe Acrobat Pro per convertire i tuoi colori, a meno che tu non abbia già installato un software professionale di pre-stampa come PitStop. Lo strumento automatico di conversione del colore di Acrobat offre risultati non ottimali.

  • 1. Inizia selezionando Edit > Convert To Profile. (Modifica > converti in profilo)
  • 2. Sotto Destination Space​ (spazio di destinazione), lascia RGB Profile​ (profilo rgb) così com’è ma impostaCMYK Profile in Coated Fogra29, questo è il settaggio di colore CMYK piu usato prevalentemente per le stampe offset in europa mentre all estero viene prevalentemente usato il  Japan Color 2001 Coated.
  • 3. In Conversion Options​ (opzioni di conversione) seleziona Adobe (ACE) come motore di conversione e seleziona Relative Colorimetric per il tuo intento. Questa opzione assicurerà che i tuoi colori RGB siano riprodotti accuratamente in CMYK, e sostituirà ogni colore che non può essere riprodotto fedelmente in CMYK (noti come “colori fuori gamma”) con l’equivalente CMYK che più ci si avvicina.
  • 4. fai Click su OK

Aggiustare i tuoi valori CMYK

anche in fase di esportazione e possibile impostare in che modo i colori dovranno essere convertiti prima di essere esportati, sebbene e sempre meglio aver lavorato nello stesso spazio colore in cui si intende esportare per evitare “strane” sorprese.

Inoltre e sempre utile prendere altri accorgimenti come ad esempio la saturazione del colore. Se ne vuoi sapere di più leggi la nostra Guida alla densità e saturazione dell’inchiostro

 

 

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