slack-gate ovvero le composte reazioni al nuovo logo slack

2 min


59
21 shares, 59 points

Pentagram ha ridisegnato il logo della famosa app per workplace usando i fumetti della chat, posizionati in modo da creare una girandola, abbandonando quindi il “cancelletto” che lo contraddistingueva dal 2013.

In molti si sono posti la domanda “cosa c’era di sbagliato nella vecchia identità”? Bene, secondo Michael Beirut, parecchie cose. “Anche per un’azienda tecnologica moderna, Slack ha avuto una crescita davvero intensa,” dice a It’s Nice That. “Ma non aveva davvero pensato a come il marchio si sarebbe evoluto nel tempo e come sarebbe poi stato implementato in futuro. Era improvvisato e c’erano un sacco di diverse espressioni del marchio. “Guardando come veniva implementata questa risorsa visiva all’interno  dell’azienda all’inizio del progetto, Michael si rese conto che il marchio era” completamente incoerente “.

Poi c’era quell’hashtag. “È un simbolo tipografico e non proprietario di Slack”, dice. “Se togli i colori, non sembra nulla tranne che un hashtag.” Inoltre, sottolinea, l’hashtag è probabilmente più associato a Twitter che a Slack, e soprattutto, l’hashtag era difficile da riprodurre su vari supporti e per ovviare a qeusto ne avevano dovuto creare 11 versioni diverse, Poiché il logo era composto da otto colori trasparenti, ciò significa che otto colori dovevano essere ri-gestiti ogni volta che venivano applicati a qualcosa. Era difficile sovrapporre quel logo colorato sopra a qualsiasi altra cosa, come uno sfondo o una fotografia. Per rimediare a questo, Slack avrebbe dovuto usare una versione monocolore; ma il problema di nuovo era che appariva come un hashtag generico che poteva appartenere a chiunque.

le critiche da parte della comunità di creativi non si sono fatte aspettare. Molti sostenendo che lo stesso concetto di slack venisse snaturato dalle chat colorate, molti insinuando pure che chi aveva fatto il rebrand non avesse mai visto slack in vita propria e cosi via. Inoltre l’utilizzo del colore “melanzana” ha dato il via ade esilaranti tweet:

qualcun altro fa notare come il logo si sia allineato al resto della silicon valley

altri fanno notare come il logo abbia poca personalità, tanto da poterlo confondere con un logo stock!

e infine alcuni designer lamentano il fatto che l’icona pare scomparire tra le altre icone del telefono.

e infine c’è chi ha twittato la reazione che avremmo dovuto avere fin dell inizio.

il che si traduce nel “NON HAI DEL LAVORO DA FARE?”


Like it? Share with your friends!

59
21 shares, 59 points

Commenta

Commenti

Lombardo Marco
Ceo & art director dello studio Wiredlayer nonché amministratore e direttore di robadagarafici.net Art Director, Social Media Manager, Team manager, Si occupa di grafica e comunicazione da 15 anni. admin di robadagrafici.net e relativa pagina facebook. Ha iniziato come Web designer e la propria esperienza professionale si è evoluta nel tempo fino alla visione completa dei progetti, occupandosi della definizione delle strategie di web marketing e della gestione dei budget, oltre che dal punto di vista grafico di ogni singolo progetto. Ideazione e sviluppo progetti di: comunicazione visiva cross-publishing, web marketing, Gestione diretta del cliente. Formazione/Organizzazione di Team di lavoro (Web, Social Media) marcolombardo@wiredlayer.com info@robadagrafici.net