63
362 shares, 63 points

Tra le domande che ci vengono poste con più frequenza in pagina è sicuramente necessario annoverare il quesito che riguarda “il prezzo ed il costo che un graphic designer può richiedere per un lavoro creativo”.

È indubbiamente una domanda semplice e che molti di noi si saranno posti quando si sono avvicinanti al mondo del lavoro per la prima volta. Però, pur essendo un quesito molto comune, richiede una risposta complessa, soprattutto se si vuole essere il più esaustivi possibile.

Nel settore della grafica, o comunque per chi si occupa di servizi creativi, è infatti particolarmente difficile riuscire a valutare oggettivamente  quanto economicamente possa valere il proprio lavoro. Sono infatti molteplici i fattori che devono essere tenuti in considerazione per stabilire il prezzo del proprio progetto:  ore di lavoro effettive, ore di progettazione, tipologia di cliente, modifiche da effettuare, etc.

se vi ricordate ne abbiamo già parlato in questo articolo, che consiglio a tutti di leggere, qualora foste interessati all’argomento: Le dieci regole d’oro per capire quanto bisogna farsi pagare!

Così, in questi giorni, girovagando sul web mi sono imbattuta in un video tutorial che spiega come stabilire il prezzo del proprio lavoro. Il video è stato realizzato dal designer Chris Do, fondatore dell’agenzia di comunicazione Blind in Santa Monica.

Il video tutorial intitolato “How to price design services”, dalla durata di circa 30 minuti, espone come strutturare un listino prezzi per la creazione di un logo ed altri servizi di grafica. Inoltre, il designer spiega in modo esaustivo quali sono i diversi fattori che possono influenzare il prezzo di un lavoro creativo, fornendo a sua volta linee guida e consigli su come costruire il proprio listino prezzi. Tra gli argomenti trattati, Chris Do ha focalizzato l’attenzione sull’ importanza di stabilire il prezzo del proprio lavoro basandosi, piuttosto che sulla tipologia di lavoro effettuato, sulla tipologia di cliente: è infatti importante considerare “a quale clientela ci rivolgiamo”. Si è soffermato inoltre sulla psicologia del cliente, cercando di spiegare le motivazioni che inducono quest’ultimo ad effettuare alcuni tipi di scelte piuttosto che altre.

Personalmente ho trovato il video molto chiaro ed utile e, per questo motivo, ho pensato di condividerlo con voi. Dunque, se siete ancora titubanti sulle modalità di pagamento o se volete sapere se i parametri da voi scelti sono quelli giusti, vi consiglio la visione del tutorial. Indubbiamente vi aiuterà a riflettere sulla struttura del vostro listino prezzi.

Di seguito ho stilato una breve scaletta, che vi permetterà di guardare in modo agevole il video e di ritornare sui punti che più vi interessano:

03:40 Perché i loghi di alcune società valgono di più rispetto ad altri.

05:40 Prezza il cliente e non il lavoro.

07:45 Quanto fa pagare Blind per la progettazione di un logo?

08:25 Come si fa a quantificare le giuste ore di lavoro per un cliente?

09:45 La metodologia di Paula Scher.

13:20 Simmetria della logica.

21:20 I clienti non scelgono l’opzione migliore ma quella meno rischiosa.

Buona visione!


Like it? Share with your friends!

63
362 shares, 63 points

Commenta

Commenti

Martina Delpopolo Carciopolo
digital museum addicted