Memorie di un grafico – Nemmeno il secondo tracciato di ritaglio si scorda mai

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Ricordo che ero un grafico alle prime armi e molto autodidatta. In tutta la mia brevissima vita da grafico avevo, fino a quel giorno, scontornato una sola cosa.

una sola!

Ma era un fusillo però (avete presente vero? la pasta!). In virtù di quella entusiasmante esperienza, nel sentirmi un Dio in grado di isolare dal loro sfondo le cose, decisi di passare alla mia seconda esperienza. Non che per lavoro dovessi scontornare nulla quel giorno, il mio era puro esercizio di stile!

Pensai: è ora di passare a cose più complesse! E dopo aver digitato su Google: Caparezza, caricai su Photoshop il faccione capelluto!

 

Insomma, per farla breve, dopo 1 ora e 45 minuti di ininterrotti puntini di tracciato di ritaglio ero a malapena al secondo riccio! Presi allora in mano il telefono e chiamai il mio famoso amico grafico (quello bravo, bravissimo!), e gli posi la fatidica domanda:

 

IO: Ma come si scontorna Caparezza?

AMICO GRAFICO: A porchi e Bastieme (trad. dal Veneto: in modo molto difficoltoso)

 

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