L’eterno ritorno dell’uguale: GIF

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Cicliche ed ipnotiche le GIF affollano ormai prepotentemente le nostre bacheche, forum e quant’altro e  l’intera community del web ne abusa abbondantemente. Ma in quanti sanno cosa sono e quando sono nate?

La GIF, acronimo per Graphics Interchange Format, nasce nel 1987 ed è un formato per immagini digitali a colori e fu ideata per sostituire il precedente formato RLE  che consentiva immagini solo in bianco e nero. Sono costituite da una serie di immagini compresse che si ripetono in rapida successione, con l’effetto di un breve filmato in riproduzione continua. Il meccanismo sembra ricordare forse una tecnica antica, quella del  fenachistoscopio: un antico strumento ottico inventato nel 1832 che permetteva di visualizzare immagini animate. Il dispositivo era costituito da due dischi che, ruotando alla corretta velocità, consentivano l’effetto illusorio di un’animazione creando l’inganno del movimento (metodo che poi porterà alla tecnica cinematografica).  A tal proposito vorrei appunto ricordare le animazioni di età vittoriana di Richard Balzer, realizzate con il procedimento del fenachistoscopio, che oggi tornano in vita con la più recente tecnologia delle GIF, perdendo forse un po’ di magia!

RICHARD BALZER

RICHARD BALZER 2

RICHARD BALZER 4

La GIF ebbe grande successo agli esordi di internet, forse a causa della mancanza di formati in grado di visualizzare video di alta qualità, ma ben presto cadde nel dimenticatoio. Tornata di moda solo negli ultimi anni, grazie ai programmatori Alex Chung e Jace Cooke che nel 2013 idearono  il più ricco archivio mondiale di GIF: Giphy. Sito pensato per la creazione e la condivisione delle immagini animate. Il cui valore stimato oggi è di 300 milioni di dollari!tumblr_n3s7w1Ri8R1qgxk07o1_500

 

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Ma a fare della GIF un’opera d’arte è la Saatchi Gallery di Londra, che nel 2014 indice il primo concorso per la miglior motion photography, stabilendo sei categorie: Panorama, Lifestyle, Azione, Notturna, Persone e Città. Nell’era delle nuove tecnologie i fotografi e gli artisti hanno oggi  la possibilità di raccontare le proprie storie in modi del tutto innovativi, congelando un gesto nel tentativo di renderlo eterno! Infatti se un’immagine può parlare più di mille parole, una fotografia in movimento può raccontare una storia intera.

 

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Christina Rinaldi, Winner Motion Photography Prize

 

Numerosi sono i modi per creare GIF. Oltre ai più tradizionali come Photoshop, si stanno infatti diffondendo a macchia d’olio programmi online gratuiti, tra i quali lo stesso Google+, che permettono di creare le vostre GIF personalizzate. Ora tocca solo a voi scegliere quello più congeniale alle vostre esigenze!

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Martina Delpopolo Carciopolo
digital museum addicted