I consigli per la seo sono tutti validi e davvero efficaci?

Nella giungla della rete, gli esperti guru o presunti tali, si affannano a dispensare consigli e suggerimenti che promettono di farti scalare le classifiche dei principali motori di ricerca in men che non si dica. E se avrai avuto modo di leggere altri articoli sulla seo ti sarà già capitato di imbatterti in consigli che si ripetono e che sembrano essere davvero i segreti, nemmeno così segreti in realtà, per aumentare il traffico del proprio sito o blog. Proviamo allora a sfatare qualche mito sulla seo ed evitare così di seguire suggerimenti che possono davvero trasformarsi nei peggiori consigli seo che possono darti.

SCRIVI SOLO CONTENUTI DI QUALITÀ

Uno dei refrain più ricorrenti riguarda l’importanza dei contenuti. Per tutti basta scrivere contenuti di qualità per avere la certezza di essere seguiti. Ma è davvero così? A ben vedere la qualità dei contenuti è senz’altro decisiva per attirare lettori e portare traffico. Ed è il presupposto, soprattutto, per avere un pubblico di lettori fedeli, stabile e in grado di dare davvero qualità al tuo traffico. Ma la realtà è decisamente più complessa. Lavorare infatti sulla sola qualità dei contenuti potrebbe farti sprecare innumerevoli ore per produrre articoli ben scritti, potrebbe farti realizzare dei testi davvero eccellenti in termini qualitativi, ma senza portarti davvero nessun risultato concreto. E questo, nel breve e medio periodo, potrebbe decretare la fine della tua esperienza sul web.

È chiaro infatti, che assieme alla qualità occorrerà creare i presupposti perché i contenuti vengano letti davvero: non solo ottimizzazione del testo in ottica seo, ma anche una buona dose di promozione da sviluppare su tutti i canali sui quali si trova il tuo pubblico potenziale.

SPAMMA IL TUO ARTICOLO OVUNQUE!

Anche in questo caso è necessario essere chiari su cosa si debba intendere per promozione. Qualcuno infatti suggerisce di pubblicizzare il proprio sito inserendo link nei post e nei commenti lasciati su forum e chat. Il rischio che si corre però è quello di inflazionare la propria presenza e quindi di far perdere valore e autorevolezza al proprio sito. Ciò che invece risulterà molto più efficace sarà riuscire a selezionare i luoghi del web in cui far comparire il link al proprio sito. Selezionare significa trovare quegli spazi in cui il proprio post, il proprio commento, possa apparire davvero qualificante. In questo caso infatti, sarà molto più utile limitare i propri contributi piuttosto che generare post numerosi ma correndo il rischio di abbassarne il valore specifico in un’ottica di crescita ed autorevolezza.

FAI LINK BUILDING CON QUALSIASI SITO!

Analogo ragionamento può essere fatto per le campagne di link building. Fondamentali per aumentare la visibilità sui motori di ricerca ma molto rischiose se realizzate in modo seriale senza filtrare adeguatamente i siti e i blog ospitanti. Ti capiterà infatti di ricevere offerte molto allettanti per fare comparire il tuo link. Ma tutto questo da solo non basterà, se lo spazio scelto non sarà coerente per qualità e valore dei contenuti rispetto al tuo sito.

USA LA TUA PAROLA CHIAVE ALMENO UN MILIONE DI VOLTE

perché la tua parola chiave può chiavizzare la parola chiave della tua chiave

Altro suggerimento sempre molto presente sui siti che forniscono i peggiori consigli seo, è quello di individuare una parola chiave da collocare in posizioni ben precise del testo e in un numero sufficiente a qualificare il tema del tuo articolo. Anche in questo caso si tratta di un buon suggerimento che rischia però di trasformarsi in un boomerang se non se ne comprende il reale ambito applicativo. Parola chiave significa costruire attorno ad un termine ed a quelli correlati, un testo capace di integrare e dare valore a quella parola chiave. Significa non una mera ripetizione (pratica chiamata keyword stuffing) ma una costruzione ragionata e capace di risultare realmente interessante. Utilizzare parole chiave in un numero determinato, non servirà a nulla in ottica seo, mentre risulterà molto più utile un uso più limitato che sia però capace di risultare più leggibile e quindi realmente interessante. Utile in vece in questo caso sono quelle formule di testo che permettono di creare delle introduzioni più o meno copia incolla ma che offrono la possibilità di includere diverse declinazioni della stessa.

I METATAG NON LI LEGGE NESSUNO QUINDI PERCHÉ PERDERCI TEMPO

L’ottimizzazione dei contenuti non termina una volta inclusa la parola chiave target nei articoli. I tag del titolo e le meta descrizioni sono altrettanto essenziali e non devono essere dimenticati. Non compilarli significa perdere un enorme mole di traffico. Questi fattori di ottimizzazione sono classificati dai motori di ricerca durante la scansione del tuo sito Web, quindi, se eseguiti correttamente, possono migliorare le prestazioni dei tuoi contenuti.

UN IMMAGINE VALE MILLE PAROLE

Un altro dettaglio tecnico che molti dimenticano è l’inclusione di tag immagine. I tag alt dei media che includi nei tuoi contenuti sono importanti. I robot di ricerca non possono vedere le immagini, ma possono leggere i tag alt e aggiungere queste informazioni nel modo in cui indicizzano le tue pagine.

NON SEGUIRE QUESTI CONSIGLI E’ SARAI SICURAMENTE AL PRIMO POSTO DI GOOGLE!

Finisce qui la nostra piccola lista dei peggiori errori seo che vi possono aver dato, ma sicuramente ne avrete sentiti di peggiori. scriveteceli nei commenti siamo curiosi di conoscerli!

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