Cromorama: Come il colore ha cambiato il nostro sguardo – Biblioteca grafica

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Perché le matite gialle vendono di piú delle altre? Perché Flaubert veste di blu Emma Bovary? Perché nei dipinti di Mondrian il verde non c’è mai? E perché invece Hitchcock lo usa in abbondanza?

Il libro parla del colore, del suo uso, della sua percezione nel tempo.

«non è un saggio storico, ma un racconto in cui alcuni fatti storici circoscritti sono usati come un liquido di contrasto per far emergere le tipicità del mondo contemporaneo. È insomma la storia del nostro sguardo moderno, e di come si è formato».

il libro si ispira a qualsiasi cosa; opere d’arte, frutti, oggetti di uso comune e li unisce con interessanti disamine storiche e altrettanti aneddoti, che fanno di Cromorama  un racconto, che si dissemina lungo una galleria di 400 immagini che traggono ispirazioni da ogni tipo di arte grafica, dal fumetto all’architettura, dal cinema agli oggetti quotidiani, narrando passo passo come si è formato l’immaginario cromatico del mondo contemporaneo.

L’autore è un professionista della grafica e conosce molto bene la materia, art director per Minimum fax, insegna Psicologia della percezione alla facoltà di Design ISIA di Roma; non per nulla ha scritto altri libri che annoveriamo nella nostra biblioteca grafica come Critica portatile al visual design, suo è anche il progetto grafico di Einaudi Stile Libero, per il quale ha appena pubblicato Cromorama.

Il libro si legge in maniera molto fluida, appassionante come un romanzo, a volte cade in tecnicismi di settore, quindi alcune parti sono effettivamente rivolte a designer che posseggo i giusti riferimenti per interpretare il testo. La prima parte del libro si concentra più sull’aspetto storico dei colori e come sono nati, mentre la seconda più sui colori applicati al design.

La tesi di fondo di questo libro è che i significati che noi abbiamo attribuito ai colori mutano nel tempo e a seconda degli occhi che osservano; inoltre, tali significati non sono solo una costruzione psicologica individuale, ma dipendono anche in larga misura dall’immaginario sociale/collettivo, scoprendo cosi che colori influenzino le nostre scelte, e su come la disposizione dei colori non è mai casuale, ma vuole portare a qualcosa, il tutto spesso in modo inconscio e da li scoprire quali siano le ripercussioni dei colori sugli altri sensi, sul marketing e sulla linguistica.

Questo libro è la bibbia del grafico, un compagno fondamentale per capire tutte le dinamiche della stampa e della scelta dei colori, ricco di immagini e relativi riferimenti. Indispensabile per chi si avvicina a questo mondo ma anche fondamentale per chi è già dentro.


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Lombardo Marco
Ceo & art director dello studio Wiredlayer nonché amministratore e direttore di robadagarafici.net Art Director, Social Media Manager, Team manager, Si occupa di grafica e comunicazione da 15 anni. admin di robadagrafici.net e relativa pagina facebook. Ha iniziato come Web designer e la propria esperienza professionale si è evoluta nel tempo fino alla visione completa dei progetti, occupandosi della definizione delle strategie di web marketing e della gestione dei budget, oltre che dal punto di vista grafico di ogni singolo progetto. Ideazione e sviluppo progetti di: comunicazione visiva cross-publishing, web marketing, Gestione diretta del cliente. Formazione/Organizzazione di Team di lavoro (Web, Social Media) marcolombardo@wiredlayer.com info@robadagrafici.net