I fan dei thejackal logo avranno già visto lo spettacolare corto “30 anni – il sabato sera“.

Che siano bravi a fare i video lo sappiamo, che siano bravi a vendersi e farsi conoscere anche, eppure… sono riusciti ancora a stupirci.
Non tanto per la guest star nel corto, non tanto per i temi trattati (avendo tutti noi dello staff attorno ai 30 anni vi ci siamo ritrovati molto), per riuscire sempre a trovare un tormentone(“ce l’hai ‘na sigaretta?” che sì, lo so, lo dice anche Pino dei Palazzi, ma io zelig non lo seguo da anni…), essere attuali da morire, far ridere senza stancare… insomma, queste cose le sappiamo già.

Ci hanno fatto impazzire i titoli di coda.

A parte la perfetta chiusura dell’arco narrativo che inizia in birreria e finisce in birreria (ma questa non è esattamente roba da grafici) è incredibile come ogni bottiglia di birra, la pinta, i sottobicchieri siano così ben curati e unici fra loro. insomma: professionali.

Vuoi che i theJackal ne capiscano anche di grafica?! Ovvio che si!

c’è da dire che i ragazzi di theJackal si sono sempre contraddistinti ti per la cura maniacale dei dettagli anche nel reparto grafico, ma questo più di altri da “esperti del settore” ha attirato la nostra attenzione soprattutto per la sigla finale. Infatti se leggiamo nelle scritte laterali troviamo: GRAFICHE END CREDITS:  SIMONA MERLINI.

Così io, Lowe, decido di fare una ricerca su questa ragazza, finisco in primis sul suo BEHANCE per poi spostarmi sulla pagina facebook dove scopro che ha lavorato per la rivista Cinecittà 8e1/2 Cinema Magazine, scorrendo ancora scopro il progetto Tette e Cibo e infine decido di chiederle un’intervista… E lei gentilmente ce la concede.

La telefonata scorre piacevole “Ah Roba da Grafici! vi seguo su facebook, mi piacete tanto e mi fate tanto ridere!!!” grazie, troppo gentile… iniziamo con le domande!

(piccola)
Intervista a Simona Merlini
Grafica e Social Media Manager di theJackal

Che studi hai fatto?
Ho studiato Product Design  all’ISIA di Roma, ho fatto studi di Interaction Design, Design d’interni e grafica.

Sei freelance o lavori per qualche azienda?
Al momento sono freelance. Ho lavorato per 19novanta occupandomi della rivista 8e1/2 Cinema Magazine di Cinecittà, esperienza che mi ha portato a fare conoscenze nel mondo del cinema…

Quindi i theJackal li hai conosciuti durante questo lavoro?
No, no! Loro sono arrivati a me attraverso la mia migliore amica Serena Tateo che già li conosceva e lavorava per loro, sono arrivati sul mio profilo privato e mi hanno trovata molto spiritosa e divertente, così mi hanno chiesto di curare la loro pagina facebook. Dopo un po’ si sono accorti che ero pure una grafica.

E così hanno pensato bene di sfruttarti… l’idea delle birre è tua o loro?
L’idea è loro, sono molto riservati quando lavorano su un video, io sapevo solo che stavano girando e poco altro… Volevano fare dei credits originali e diversi dal solito così mi hanno chiesto di sviluppare delle etichette di birre con i loro nomi.

Beh e ti sono venute proprio bene!
Mi sono divertita un casino! Intanto sono andata a studiarmi tutte le etichette di birra possibile e poi sono andata a personalizzarle con iconcine varie! Le stelle per il cast, stumenti e casse per la musica, il simbolo dei soldi per la produzione esecutiva, il loro simbolo… E poi beh, per Max Pezzali ho pensato subito ad ispirarmi sfacciatamente alla Peroni, che è un altro stendardo italiano!

Simona: e poi con il pacco di fan che hanno i ragazzi ce ne sono molti che sono parecchio pignoli quindi ero spronata a dare il meglio!
Lowe: tranquilla, so benissimo di cosa parli, quelli li abbiamo anche noi!

Quindi in conclusione, attenti a cosa mettete sul profilo facebook, a cosa condividete e con che tono commentate i contenuti… perchè ormai è un vero e proprio curriculum.

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