Nike si è trovata coinvolta in un surreale e strano caso di blasfemia dopo che alcune persone si sono rese conto che vi è una scritta rassomigliante ad “Allah” in arabo.

Allah come ben sapete è il nome arabo per Dio ed è la parola più sacra tra i musulmani dopo il profeta Maometto. La scoperta ha portato a richieste di stop alle vendita di scarpe.

infatti Saiqa Noreen ha accusato Nike di “blasfemia” e ha lanciato una petizione online per impedire a “Air Max 720” di arrivare  sugli  scaffali di tutto il mondo. Al momento della stesura del articolo , la petizione ha raccolto oltre 14.000 firme.

https://www.change.org/p/nike-needs-to-recall-offensive-shoe-with-allah-s-name-from-worldwide-market-immediately

La petizione recita: “Nike ha prodotto la scarpa Nike Air Max 720 con il logo della scritta sulla suola simile alla parola Allah in arabo, che sarà sicuramente calpestata, presa a calci e sporcata dal fango o persino dalla sporcizia – permettere a nike di usare di Dio su una scarpa è oltraggioso e terrificante . Questo è irrispettoso ed estremamente offensivo per i musulmani e un insulto all’Islam. L’Islam insegna compassione, gentilezza ed equità verso tutti. Esorto tutti i musulmani e tutti coloro che rispettano la libertà di religione a firmare questa petizione “, ha infine concluso.

Nike ha rilasciato una dichiarazione in cui afferma che rispetta tutte le religioni e che il logo “Air Max” è stato progettato per essere una “rappresentazione stilizzata del marchio” Air Max “; una qualsiasi somiglianza con quanto dichiarato è del tutto involontario.

Commenta

Commenti