Nero Piatto vs. Nero Ricco : COSA SONO E COME USARE QUESTI COLORI

2 min


64
911 shares, 64 points

File stampanti in “Nero ricco” (sopra) e “Nero piatto” (sotto)

Il nero prodotto in una stampa in bianco e nero cambia significativamente dal nero prodotto in una stampa con il metodo CMYK.

Quando crei un design, tieni in mente che esistono due tipi di nero: il “nero piatto” ed il “nero ricco”. Il nero piatto usa solo inchiostro nero (100% K), mentre il nero ricco contiene tracce di altri colori (Ciano, Magenta, Giallo). Visto che il nero ricco usa più inchiostri, il colore risulterà più profondo e più saturo. Se fai uso del nero ricco, ti consigliamo vivamente di visitare la nostra guida alla saturazione.

I due neri possono sembrare uguali sullo schermo, ma non lo saranno su carta. Sulla stampa la differenza sarà simile a quella che vedi qui sotto. Assicurati di controllare i valori per ognuno dei colori nei tuoi neri, per motivi di coerenza.


Nero Piatto (K) vs. Nero Ricco (CMYK) Valori

Quando non usare il nero ricco

Uno dei casi in cui non devi usare il nero ricco, anche se in un progetto a colori CMYK, è per delle linee sottili, come nel caso di un testo piccolo o nella Line art.
Le microscopiche variazioni dei quattro colori possono causare un leggero effetto d’ombra intorno al testo, chiamato “effetto Ghosting”. Questo è comune nella stampa dei giornali.

Effetto Ghosting come risultato usando il nero ricco per un testo sottile

 

Esempio di Ghosting

Sul lato sinistro si può notare il ghosting causato dalle linee sottili e dallo sfondo nero usando un profilo CMYK (nero ricco) invece che stamparlo in una scala di grigi (nero piatto). Visto che il nero ricco è formato da quattro lastre di stampa che distribuiscono inchiostro uno sopra l’altro, può verificarsi una leggera variazione di una lastra, andando leggermente oltre le altre. Nella foto si può notare il risultato quando la lastra del magenta mostra una variazione. La variazione si nota maggiormente con un testo sottile. Se il nero fosse stato impostato come nero piatto (scala di grigi), sarebbe servita una sola lastra e l’effetto ghosting non sarebbe stato possibile.


Like it? Share with your friends!

64
911 shares, 64 points

Commenta

Commenti

Lombardo Marco
Ceo & art director dello studio Wiredlayer nonché amministratore e direttore di robadagarafici.net Art Director, Social Media Manager, Team manager, Si occupa di grafica e comunicazione da 15 anni. admin di robadagrafici.net e relativa pagina facebook. Ha iniziato come Web designer e la propria esperienza professionale si è evoluta nel tempo fino alla visione completa dei progetti, occupandosi della definizione delle strategie di web marketing e della gestione dei budget, oltre che dal punto di vista grafico di ogni singolo progetto. Ideazione e sviluppo progetti di: comunicazione visiva cross-publishing, web marketing, Gestione diretta del cliente. Formazione/Organizzazione di Team di lavoro (Web, Social Media) marcolombardo@wiredlayer.com info@robadagrafici.net