#coglioneNo // campagna per il rispetto dei lavori creativi


Ve li abbiamo già presentati 2 giorni fa gli Zero. Un gruppo di simpatici e giovani videomakers che potete conoscere meglio cliccando nella loro pagina facebook  .

zzzero

Gli Zero sono Niccolò Falsetti, Stefano De Marco e Alessandro Grespan, i Pirate FilmMakers. I video che avete già visto nell’articolo scorso potete trovarli nel loro sito internet .

Però non è di questo che voglio parlarvi ma del progetto contro gli sfruttatori seriali dei lavori creativi. Immaginare le risposte che con frequenza vengono date a un grafico, a un web designer… date però all’idraulico, al giardiniere, all’antennista. Perchè loro hanno più diritto di essere pagati rispetto a un Freelancer? Perchè, nonostante servano anni e anni per la formazione giusta, chi lavora in comunicazione deve sempre incontrare gente che, per pagare meno, cerca di sminuire lavoro svolto? Perchè non capire che, anche se una cosa la fai in 5 minuti, probabilmente ci metti così poco perchè ci sono anni e anni di esperienza alle spalle? Ancora: perchè bisogna combattere ogni giorno con le unghie (anche dei piedi) e dover imparare a campanella le basi della psicologia della comunicazione e dei movimenti per capire subito se mandare all’altro paese un cliente? I pirate FilmMakers forse ne hanno abbastanza, come me e molti altri, del resto. Per questo Ecco a voi: #coglioneNo.

1524851_799061956776937_1018899202_n

#coglioneNo nasce per far comprendere l’assurdità di tutto ciò che gira intorno ai lavori creativi. Come ci rimarresti tu?

Ma bando alle ciancie, ecco a voi i video:

Lo diresti al tuo idraulico? Freelance sì,#coglioneNo

Lo diresti al tuo giardiniere? Freelance sì,#coglioneNo

Lo diresti al tuo antennista? Freelance sì,#coglioneNo

Voglio mettere in evidenza alcune frasi che vengono menzionate nei video:

Per questo progetto non c’è budget!

Ti do visibilità!

Ma te che vuoi fare nella vita?

Per realizzare i sogni c’è bisogno di un po’ di sacrificio.

E poi ti diverti a farlo!

Basta sapere dove mettere le mani.

Quello che hai fatto tu lo facevo anche io.

E poi te lo metti nel coso…. nel portfolio!

 

Allora, cosa aspettate? Se anche a voi hanno detto una di queste frasi o vi siete sentiti in qualche modo sminuire da qualcuno… è ora di reagire e di diffondere il verbo! Diamo un taglio all’ignoranza! Speriamo che almeno qualcuno possa capire quanto è importante salvaguardare chi svolge i lavori creativi per PROFESSIONE!

 

Qui l’articolo di presentazione degli Zero su Roba Da Grafici ——> ZERO // COMING SOON

Patrizia Co

Graphic designer freelance dal 2009. Amante della zuppa Campbells, del guerrilla marketing e di troppe altre cose.

#coglioneNo // campagna per il rispetto dei lavori creativi